Milano, 12 febbraio 2021

 

L’obbligo di etichettatura in vigore dallo scorso 26 settembre, introdotto dal decreto legislativo 116, lascia spazio a dubbi interpretativi e alla necessità di rapidi chiarimenti.

Per questa ragione, CONAI ha dato il via a una consultazione pubblica per sviluppare una proposta di linee guida, con l’obiettivo di fornire uno strumento di orientamento e di supporto alle imprese.

Ne è nato un documento realizzato in concerto con tutti i principali attori del comparto, dall’Istituto Italiano Imballaggio a UNI, Confindustria, Federdistribuzione e numerose Associazioni industriali, di categoria e territoriali tra cui Assografici.

Le Linee guida saranno sottoposte alle Istituzioni, con l’obiettivo di portare l’attenzione anche sulle zone d’ombra che ad oggi necessitano ancora di adeguati chiarimenti.

Le associazioni di categoria tramite Confindustria hanno già richiesto l’introduzione di un periodo transitorio che possa rendere sostenibile l’adeguamento da parte delle aziende.

Il documento offre chiarimenti sia relativamente alle informazioni obbligatorie da riportare in etichetta, sia relativamente a quelle facoltative, anche attraverso esempi concreti che illustrano le modalità attraverso cui apporre un’etichetta ambientale a diversi tipi di pack, differenziati per destinazione d’uso (B2B e B2C) e per tipologia (monomateriale o composto da più componenti separabili manualmente).

Abbiamo capito da subito che l’attenzione delle imprese del nostro Paese stava rendendo il tema dell’etichettatura sempre più rilevante – ha affermato il presidente CONAI Luca Ruini durante il webinar di presentazione delle Linee Guida. – Stiamo parlando di un obbligo che ha in parte spaventato e che ha imposto la ricerca urgente di soluzioni concrete. Siamo orgogliosi di aver messo attorno a un tavolo tutti gli attori della filiera: fornire supporto e risposte concrete alle aziende, del resto, è uno dei grandi compiti istituzionali del Consorzio”.

 

I chiarimenti delle linee guida e l’app CONAI

 

Tra i principali chiarimenti contenuti all’interno delle linee guida Conai, segnaliamo:

  • il decreto Mille Proroghe del 31 dicembre 2020 ha sospeso fino a fine 2021 l’obbligo di riportare, sugli imballaggi destinati al consumatore finale, le indicazioni per il corretto conferimento del pack a fine vita. Ha lasciato, invece, l’obbligo di indicare la composizione dell’imballaggio attraverso le indicazioni della decisione 97/129 (CE).
  • L’obbligo di marcatura resta in capo ai produttori di imballaggi, di conseguenza la decisione sulle informazioni da riportare sulle confezioni spetta al produttore dell’imballaggio e non può essere delegata al cliente.
  • Non sono attualmente state stabilite indicazioni su posizione, colore e dimensione dei codici da inserire. L’uso di simboli grafici è volontario.
  • Non sono previsti obblighi di test o dichiarazioni per stabilire la riciclabilità di un imballaggio.

Il documento è disponibile sul sito ufficiale conai.org. Accanto ad esso, il Consorzio ha sviluppato anche un tool online interamente dedicato all’etichettatura ambientale degli imballaggi: e-tichetta è a disposizione delle aziende per guidarle nell’adozione di un sistema di etichettatura omogeneo, conforme alle richieste di legge e chiaro per i consumatori finali.

Per saperne di più è possibile partecipare al webinar gratuito di presentazione delle linee guida in programma mercoledì 17 febbraio dalle 11.00 alle 12.00.

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