Milano, 1 marzo 2022

 

È pronto, a disposizione della aziende associate ad AcimgaAssocartaAssografici e quindi anche dei gruppi di specializzazione come Gipea, il Progetto FpS, Federazione Carta e Grafica per la Sostenibilità. Una metodologia integrata – con un protocollo e un software – che rende possibile monitorare e rendicontare le performance ambientali, sociali ed economiche rispondendo ai principali standard internazionali e rispettando le linee di indirizzo delle più autorevoli fonti, nazionali, europee e internazionali sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare, con una costante coerenza ai criteri della finanza sostenibile (qui gli approfondimenti).

Ieri la presentazione ufficiale, in un incontro webinar (qui disponibile la registrazione) al quale hanno preso parte tutti i protagonisti di un’iniziativa che ha preso il via nel 2020.

“Abbiamo investito per fornire strumenti pratici che permettono alle aziende, in maniera semplificata, di avvalersi di una metodologia e approdare alla rendicontazione, con immediata applicazione – ha detto il presidente della Federazione Carta e Grafica Carlo Emanuele Bona -. Oggi lanciamo un progetto che poi arriverà a contatto diretto con le aziende, nei territori, negli incontri in cui sarà presentato da vicino il lavoro fatto”.

Nel webinar, moderato dal direttore della Federazione Carta e Grafica Massimo Medugno, il Progetto Sostenibilità è stato illustrato nella sua veste di strumento operativo, che produce output concreti, spendibili, anche per quelle aziende non ancora pronte, o obbligate, a cimentarsi con il bilancio di sostenibilità. E ne è stata evidenziata anche l’importanza come strumento – in linea con l’impegno di Confindustria nell’accompagnare le imprese sulla strada del green new deal, evidenziato dalla vicepresidente con delega all’Ambiente, alla Sostenibilità e alla Cultura Cristina Piovesana – che consentirà anche alle Associazioni di elaborare rapporti di trend e di filiera.

“Il Progetto della Federazione è un’iniziativa di filiera che rappresenta un unicum nell’industria italiana – ha evidenziato il direttore di Acimga, Andrea Briganti -, modellato sul nuovo approccio industriale ai grandi temi: la vera competizione non si fa sul prodotto, ma nel saper fare ciò che si offre, un paradigma in cui l’azienda si colloca come luogo di cultura nell’approccio ai temi più strategici, con impatti negli ambiti sociali, economici, finanziari, ambientali, di governance“.

Grazie alla piattaforma FpS-Tool sviluppata dal Progetto, i soci di Acimga, Assocarta, Assografici e dei gruppi di specializzazione come Giflex, potranno rendicontare la propria sostenibilità.

In particolare, lo strumento dà accesso a:

  • un documento di self assessment strategico da utilizzare (a scopo esclusivamente interno) per verificare il proprio livello di presidio dei temi della sostenibilità e dell’economia circolare e avviare una riflessione su opportunità e criticità;
  • un modulo di autovalutazione che, rispondendo a semplici domande, suggerisce il livello di rendicontazione più idoneo all’azienda;
  • il Protocollo per la definizione della Strategia ESG della Federazione.

Le opzioni sono articolate su due livelli, come hanno spiegato Elisabetta Bottazzoli, referente del Progetto (qui le slide del suo intervento), e i vicepresidenti di Assografici, Italo Vailati (qui le slide del suo intervento), e di Assocarta, Massimo Ramunni: il Livello 1, di base, è dedicato alle aziende che affrontano la complessità della rendicontazione della sostenibilità per la prima volta, oppure rientrano nella categoria di micro e piccole imprese. Il Livello 2, evoluto e a pagamento, mette le aziende in condizione di redigere un Report di Sostenibilità confrontandosi con la metodologia della Federazione.

All’incontro sono anche intervenuti Massimiliano Baldelli, di Unisalute, e Federica Brumen, di Comieco, socio aggregato della Federazione. Per entrambi i livelli di rendicontazione la Federazione ha previsto la possibilità di tutorial, sia collettivi sia personalizzati in azienda con i partner del Progetto, BDOUnisalute e Forum per la Finanza Sostenibile. 

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