Milano, 28 giugno 2021

 

Il Decreto Sostegni e 2021 ha stabilito la sospensione fino a fine anno dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi, introdotto a settembre con il DLgs. 116/2020.

La normativa tuttora lascia però spazio a molti dubbi interpretativi che ancora non sono stati ufficialmente chiariti, in particolare per quanto riguarda le etichette. La norma stabilisce infatti che è obbligo del produttore d’imballaggi marcare i propri imballi con due indicazioni:

  • natura del materiale, secondo decisione (CE) 97/129;
  • destinazione a fine vita.

Riguardo al primo punto, l’indicazione per le etichette risulta semplice: PAP 22 se l’etichetta in carta, un numero da 1 a 6 se l’etichetta è in plastica.

Il secondo punto lascia invece in sospeso alcuni chiarimenti che già sono stati richiesti al Ministero della Transizione Ecologica, in particolare relativi alle etichette autoadesive: ha senso marcarle con indicazioni sullo smaltimento a fine vita, se poi vengono smaltite nella frazione corrispondente al prodotto su cui sono applicate (anche diverso dal materiale dell’etichetta)?

A tale domanda il MITE non ha mai risposto. A questa criticità se ne aggiungono altre:

  • l’obbligo ricade sui produttori degli imballaggi, ma per stabilire come marcare un imballaggio è necessario rivedere l’impostazione grafica, che è stabilita dal cliente.
  • Non ci sono indicazioni sulle norme tecniche UNI da seguire e non è stata verificata la rispondenza tra i codici presenti nella decisione (CE) 97/129 e i prodotti attualmente sul mercato.
  • Mancano le regole (colore, dimensione, posizionamento, grafica, ecc.) e il campo di applicazione non è ben definito.

Su questi aspetti ha dunque cercato di fare chiarezza il Conai, con la pubblicazione di apposite linee guida (che però, va ricordato, non costituiscono legge).

Le linee guida sono scaricabili attraverso la piattaforma http://www.etichetta-conai.com/, su cui confluiscono tutti gli strumenti messi a punto per supportare le aziende in materia di etichettatura ambientale.

Le linee guida sono frutto di un lavoro congiunto con attori del mondo associativo e industriale, che propongono un’interpretazione condivisa della norma come utile riferimento tecnico, in attesa che maggiori chiarimenti vengano diffusi dalle Istituzioni.

 

Per maggiori informazioni sulla piattaforma e sulle linee guida Conai: https://www.conai.org/notizie/etichettatura-ambientale-degli-imballaggi-gli-strumenti-di-conai-a-supporto-delle-imprese/

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